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“Lifeless Cold Eyes”

“Now I can see them
Millions of people
lined up along the streets
with only one thougt
Slaves of their image
and prestige
They are full of hate and grudge
Sons of this artificial world
Ready to surrender to compromises
like robots without reason
Minds burned by mental terrorism
victims of illusion
People who is prophet of false ideals
thirsted for power
People who takes refuge in wrong heavens
to find new dimensions
The great volcano erupts… NONSENSE
Snakes are crossing… THE STREET
I bury my face in… MY HANDS
I DON’T WANNA SEE
I don’t wanna see!!!
How different is your world
How far we are
We walk on parallel streets
Without any junction
Your eyes perceives images
Wholly different to mine
In your mind you have though that
I refuse
We look each other
Lifeless cold eyes
WE LOOK EACH OTHER
LIFELESS COLD EYES”

“War Path”

“I was born in the grassland
Where the wind blows hard and free
Where there aren’t fences
And everything breathes freely
I was a warrior
but now all that it’s gone
Hunted captured and derided
I’ve lived hard times
IT’S TIME OF REVOLT NOW!!!
We must go on the war-path
IT’S TIME OF REVOLT NOW!!!
We’ll take up hatchet
Our people dream
Is vanishing like snow to sun
We’ll dance around the totem
of our lucid madness
We’ll paint our faces
with colours of war
We’ll fight to the death
And the great spirit will be with us
IT’S TIME OF REVOLT NOW!!!
We must go on the war-path
IT’S TIME OF REVOLT NOW!!!
To kill not to be killed
We’ll find ourself
We’ll savior the taste of victory
We’ll cry loudly out of despair
Now and forever freedom!!!”

“Useless Slaughter”

“Wide eyes, stiff bodies
Scared faces, wonder aimless
Through extinct towns
The silent is master
ALONE… ALONE… ALONE…
The masters of universe feel alone
Abandoned by their god
Confused scared dead inside
DEAD BODIES!!! Horses and men
DEAD BODIES!!! Broken swords
DEAD BODIES!!! Torn flags
Dead bodies!!!…
USELESS SLAUGHTER!!!
USELESS SLAUGHTER!!!
Their strenghts are fallen
Their mythes are burnt
Shadow of death is oppressive
In that show of distruction
A strong wind is blowing now
All thing are motionless
Cold light from a dark sky
Distressed visions infinitive sensations
**PRECHORUS**
*CHORUS*
Too many times I’ve heard
I’ve heard about war
Too many times I’ve seen images
I’ve seen images of war
Now in my mind the fear is faithful!!!”

“Comes Slowly”

“A grey sky withouth end is in my mind
My eyes see thousand light, I’m burning my life
PARANOIA… gets the upper hand
What’s the matter inside me?
A lot of memories in my head
go round without a turd
CONFUSION… is completed.
Unfounded fears searching identity
Psyche destroyed by hallucinations, No life around
TO COURSE TO STAND!!!
This is not my life
DEPRESSING OBSESSION!!!
Twist my soul
COMES SLOWLY
COMES SLOWLY
Though is lost to a deadly indifference
No stimulus I can’t shake
Time is going on and nothing is getting better
Life is dull and without sense
BLACK FUTURE… drastic reality
Tragic thoughts in my mind
Sad eyes look at the future
Fucking days lived in the shadow
**PRECHORUS**
*CHORUS*
Strange night tonight
Night in deep and thoughts and memories
Night of wishes never… fulfilled and farway
Dreams without limit at dead of the night
Sadness in my stomach
Night of reflections and justifications
Mind torture myself, This wind tosses me
There is anguish on my face…
strange night tonight
ANGUISH… FEAR… TERROR
Comes slowly!!!
TORMENT… HATE… ANGER…
Comes slowly!!!”

Istinto e Rabbia (1993)

Istinto_e_Rabbia

1 – Fuggire (4:51)
2 – Sulla Mia Strada (6:18)
3 – Grido (4:03)
4 – Il Tempo (3:32)

5 – Tunnel Grigio (5:19)
6 – Parla…Parla (4:48)
7 – Satanka (2:25)
8 – Solo Solitudine (5:07)
9 – Tutti Pazzi (2:14)

Il disco d’esordio degli IN.SI.DIA: esce nel 1993 ed è, semplicemente, una bomba. Il thrash metal della band è efficace, tecnicamente molto valido, nient’affatto rovinato da un cantato in italiano che sbatte sul muso dell’ascoltatore testi ricchi di temi delicati, urlati con veemenza dal buon Panni. Manuel Merigo alla chitarra mostra di che pasta è fatto, e l’album raccoglie consensi da pubblico e critica.

Nota: L’album è stato recentemente ripubblicato da Jolly Roger Records ed è quindi reperibile. Il sito ufficiale di Jolly Roger Records: LINK 

No Compromises!!! (1991)

Nocomprom

1 – Comes Slowly (4:29)
2 – Useless Slaughter (4:32)
3 – War Path (3:34)
4 – Lifeless Cold Eyes (6:16)

“No Compromises!!!” è una demo rilasciata nel 1991: il primordiale lavoro di quelli che poi sarebbero diventati gli IN.SI.DIA. Quattro tracce di un thrash metal ‘americano’ di ottima fattura, capace di riportare alla memoria dell’ascoltatore i primissimi, grandiosi Metallica, il tutto cantato in inglese, diversamente dagli album successivi che saranno in italiano. Grazie a “No Compromises!!!”, Merigo e compagnia attirarono l’attenzione di Omar Pedrini -in veste di produttore- che li portò al debutto con il primo album “Istinto e Rabbia”.

Le origini degli IN.SI.DIA.

E’ il 1991. Un gruppo bresciano chiamato Inviolacy sorprende il mondo dell’underground italiano con il demo “No Compromises!!!” contenente quattro tracce di un thrash metal ‘americano’ di ottima fattura, capace di riportare alla memoria dell’ascoltatore i primissimi, mitici Metallica.

Riccardo Panni (Voce, Chitarra Ritmica), Manuel Merigo (Chitarra Solista), Bruno Fregoni (Batteria) e Fabio Lorini (Voce, Basso) grazie al ‘promo’ vedono crescere la loro fama, fino ad attirare le attenzioni di Omar Pedrini (leader dei Timoria), e ad ottenerne la collaborazione in veste di Produttore.

Gli Inviolacy cambiano nome in “In.Si.Dia” (abbreviazione di “Inviolacy Sinful Dialog”), e sotto le ‘ali’ di Omar Pedrini esordiscono con il loro primo album full-lenght.

E’ il 1993, esce “Istinto e Rabbia”, un album coraggioso nelle scelte, grintoso e curato nel suono. I testi sono in italiano, e trattano argomenti decisamente profondi come lo scorrere inesorabile del tempo, una ‘ricerca di Dio’ che sappia andare al di là delle religioni, l’alienazione e molto altro. Tutto questo rende “Istinto e Rabbia” un disco semplicemente imperdibile.

Dopo “Istinto e Rabbia”, la line-up del gruppo cambia, l’ottimo Bruno Fregoni abbandona le pelli e viene sostituito dall’altrettanto valido Alberto Gaspari. Nel 1995 arriva “Guarda Dentro Te”, il secondo full-lenght (ancora una volta prodotto da Omar Pedrini), che dimostra una linea di continuità verso l’album precedente sia per i temi trattati, che per il tipo di suono (il solito duro, godibilissimo thrash metal della Bay Area).

Purtroppo la band si scioglie di lì a poco, lasciando agli appassionati due ottimi album… e tanti rimpianti. Dopo lo scioglimento, i membri del gruppo prendono direzioni diverse: il chitarrista Manuel Merigo avvia una collaborazione con i Getsemani (Christian Death Metal) con i quali lavora al Demo “Under The Light”, per poi passare ai Cidodici (Crossover/numetal). Il batterista Alberto Gaspari nel 1997 fa da supporto ai Timoria (Rock) nel loro tour nazionale; nel 1998 entra nei Tilion (Prog), per poi lasciarli due anni dopo.

Con il passare degli anni (quindici, ad occhio e croce!) ed una sopraggiunta maturità tanto mentale quanto artistica, i nostri si ritrovano e iniziano delle collaborazioni che hanno il forte sapore di “reunion non ufficiale”, come quella tra gli ex-IN.SI.DIA e i Cidodici. Decidono quindi di fare la mossa che in molti aspettavano da lungo tempo:

A fine 2013 i nostri annunciano un ritorno sulle scene: è reunion!

Fabio Lorini riprende in mano il basso, e per l’occasione si occupa anche della Voce al posto di Riccardo Panni; anche Manuel Merigo e Alberto Gaspari confermano la loro presenza, mentre il buon Alessandro Venzi, già nei Penthagon, fa il suo ingresso nella band per dare supporto con la sua chitarraRiprende così l’attività live degli IN.SI.DIA (concentrandosi principalmente nel Nord Italia), grazie alla quale Fabio affila gli artigli calandosi completamente nel ruolo di cantante, con tutta la band che al contempo affina l’intesa. Arriva infine la notizia, dopo la precedente ristampa dei primi due lavori ad opera di Jolly Roger Records, della pubblicazione di materiale inedito: “Denso Inganno” è il titolo del nuovo album, che va a rompere un silenzio durato oltre 20 anni. In uscita il 25 Marzo 2017, è pubblicato da Punishment 18 Records.

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